Milan, riesplode il caso Donnarumma: per club contratto da rispettare

Nelle prossime ore atteso un confronto fra la dirigenza del Milan e Gianluigi Donnarumma, il portiere che secondo il Corriere della Sera, attraverso il proprio entourage, ha inviato alla società un documento in cui sostiene di essere stato oggetto di pressioni psicologiche, firmando in estate senza la necessaria serenità il rinnovo di contratto fino al 2021, da oltre 5 milioni di euro di ingaggio. I dirigenti hanno intenzione di affrontare il tema con il giocatore cercando di capire se qualcosa non funziona ma partendo dal presupposto che Donnarumma è inamovibile, gode della massima fiducia, ha un contratto che va rispettato, è parte dell’asse portante su cui Rino Gattuso sta costruendo il suo Milan, e non è sul mercato, verranno prese in considerazioni solo eventuali offerte clamorose. Secondo quanto filtra, negli ambienti rossoneri la mossa legale dell’agente del portiere, Mino Raiola, è vista come un tentativo di creare instabilità.  L’annullamento del contratto è solo uno degli scenari possibili.

Gattuso:Donnarumma è sereno,gli brucia per risultati – “Ora non c’è alcun problema da parte mia, Fassone e Mirabelli parleranno se ci sono problemi”. Così Rino Gattuso su Gigi Donnarumma, che ha inviato al Milan un documento in cui sostiene di aver subito pressioni psicologiche per firmare il contratto. “Io non tocco con mano problemi con Gigio, ci parlo ogni giorno, lo vedo tranquillo – ha detto il tecnico a Milan tv -. Non l’ho mai sentito dire che saranno le ultime partite. Sta là e gli brucia se non arrivano i risultati. Dopo Benevento era molto triste, il gol al 96′ gli brucia.