Elezioni: Matteo Renzi è sicuro che il Pd avrà tanti voti

 Prenderemo tanti voti. Alla fine gli elettori voteranno il Pd quando saranno chiamati a scegliere tra il movimento di Grillo e il “Polo dello spread”. Matteo Renzi chiude l’anno con la sua ultima Enews del 2017 aprendo la campagna elettorale con un’iniezione di fiducia a militanti che sembrano scoraggiati. Anche perche’ anche oggi un sondaggio Ixe’ per l’Huffington post suggerisce risultati clamorosi: le proiezioni in seggi indicano il centrodestra a una dozzina di seggi dalla maggioranza assoluta alla Camera e a una manciata di seggi per la maggioranza al Senato. Certo il bicchiere e’ ancora solo “mezzo pieno” e bisogna fare di piu’, riconosce il segretario che chiede ai suoi militanti di compiere uno sforzo eccezionale per far passare per primo al Pd il traguardo del proporzionale. “Il nostro Partito Democratico chiude l’anno con luci e ombre. Le polemiche continue fanno male al morale dei militanti”, riconosce Renzi. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicesegretario Maurizio Martina che sprona cosi’ i suoi: “in vista del voto, servono piedi per terra e testa alta perche’ abbiamo tutte le carte in regola”. Che la campagna elettorale sia partita e non fara’ sconti neanche ai compagni di viaggio della sinistra lo si capisce dagli attacchi che partono dai Dem nei confronti del leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso. E lo fa attaccando le entrate del presidente del Senato: “ma e’ vero o no che Grasso ha sforato il tetto dei 240.00 euro? Ancora non ho letto smentite”, scrive Alessia Morani, vice presidente del gruppo Pd alla Camera. “Il presidente del Senato Grasso e’ l’unica carica dello Stato ad avere sforato il tetto di 240 mila euro?”, gli fa eco il senatore Pd Andrea Marcucci. Fonti di LeU ricordano come sia una polemica a scoppio ritardato visto che e’ noto che il presidente del Senato riceve una pensione per i suoi oltre 40 anni passati in magistratura e un’indennita’ da senatore che per legge e’ incedibile.