Pensioni: il governo convoca i sindacati il 2 novembre

Il premier Paolo Gentiloni ha convocato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil il 2 novembre a Palazzo Chigi. Lo si apprende da fonti sindacali. I sindacati avevano chiesto al presidente del Consiglio un incontro sulle pensioni.

Fornero, attenzione a modificare legge
 – “Tutti contenti della proposta Renzi? Non voglio rovinare la festa, ma attenzione a modificare la legge. Bisogna fare molta attenzione a non scaricare i costi sui giovani e sulle generazioni future. Si possono piuttosto considerare eccezioni dal punto di vista sociale”. Lo ha detto all’ANSA Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, che ha varato la riforma che impone un adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita e fa quindi salire l’età minima per smettere di lavorare.

16 milioni pensionati, 6,3 milioni sotto mille euro – Le prestazioni del sistema pensionistico italiano vigenti a fine 2016 sono poco meno di 23 milioni, in calo rispetto al 2015 dello 0,6%. I beneficiari sono invece quasi 16,1 milioni (-0,7% rispetto al 2015). E’ quanto si legge nell’osservatorio Inps, che conferma come sebbene le donne rappresentino la quota maggioritaria sul totale dei pensionati (il 52,7%), gli uomini percepiscono il 55,7% dei redditi pensionistici: l’importo medio dei trattamenti percepiti dalle donne è infatti inferiore rispetto a quello degli uomini del 29% (14.780 contro 20.697 euro).

Nei primi nove mesi del 2017 sono state liquidate in totale 380.378 pensioni, per un importo medio di 1.049 euro. Lo rileva l’Inps nel monitoraggio dei flussi di pensionamento trimestrali. Guardando il solo Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fdlp), tra gennaio e settembre le pensioni liquidate sono 211.319 (per un importo medio di 1.307 euro), con un aumento del numero di liquidazioni di vecchiaia e anzianità/anticipate rispetto al corrispondente periodo del 2016: quelle di vecchiaia sono 36.796 (contro 29.155, +26,2%); di anzianità/anticipate 67.539 (contro 53.271, +26,8%).