Papa Francesco: guai a cristiano che si illude di non sporcarsi le mani

“Guai a quelli che predicano il Regno di Dio con l’illusione di non sporcarsi le mani. Questi sono custodi di musei: preferiscono le cose belle, e non questo gesto di gettare perche’ la forza si scateni, di mescolare perche’ la forza faccia crescere”. Lo ha detto il Papa nella omelia della messa a Santa Marta, criticando quanti si accontentato di una “pastorale di conservazione” : “non di lasciare che il Regno cresca. ‘Ma, rimaniamo quelli che siamo, piccolini, li’, stiamo sicuri…’ E il Regno non cresce. Perche’ il Regno cresca ci vuole il coraggio: di gettare il granello, di mescolare il lievito”. Stralci dell’omelia sono pubblicati dalla Radiovaticana. Papa Bergoglio commentava il brano del vangelo in cui si paragona il Regno di Dio al granello di senape e al lievito: questi due elementi, nota il Pontefice, sono piccoli eppure “hanno dentro una potenza che cresce. Cosi’ per il Regno di Dio: la sua potenza viene da dentro”. Anche la speranza, come il lievito e il granello di senape, spiega papa Francesco, e’ “piccola”, ma “non delude”, la speranza lascia che “queste forze dello Spirito” “ci aiutino a crescere”. Ma come il lievito deve essere mescolato e il granello di senape gettato, perche’ altrimenti quella forza interiore rimane li’, cosi’ per il Regno di Dio che “cresce da dentro, non per proselitismo”.