Il monito del Papa: “Guardare dall’alto in basso solo se chinati ad aiutare”

“Che ogni uomo guardi un altro uomo dall’alto in basso, solamente quando deve aiutarlo a sollevarsi”, questo, afferma il Papa, e’ “il mistero di Cristo”, “e se qualcuno che fa questo, e’ in buon cammino, e’ sulla buona strada, verso Gesu'”. Papa Francesco lo ha spiegato nella omelia della messa a Santa Marta, commentando il brano del buon samaritano e analizzando il comportamento di tutte le persone coinvolte nell’episodio. Ha quindi messo in luce l’atteggiamento della “misericordia”, contrapposto al sensazionalismo o a una conoscenza superficiale, mediatica, delle situazioni di difficolta’. Stralci dell’omelia sono pubblicati alla Radiovaticana. “Guardando questa parabola, – ha detto tra l’altro papa Bergoglio – capiremo in piu’ la profondita’, la larghezza del mistero di Gesu’ Cristo. Il dottore della legge se ne ando’ zitto, pieno di vergogna, non capi’. Non capi’ il mistero di Cristo. Forse avra’ capito quel principio umano che ci avvicina a capire il mistero di Cristo: che ogni uomo guardi un altro uomo dall’alto in basso, solamente quando deve aiutarlo a sollevarsi”. Papa Francesco ha inoltre criticato “un atteggiamento molto abituale fra noi: guardare una calamita’, guardare una cosa brutta e passare oltre. E poi leggerla sui giornali, un po’ dipinti dello scandalo o del sensazionalismo. Invece, questo pagano, peccatore, che era in viaggio, – ha proseguito il Pontefice – ‘vide e non passo’ oltre: ebbe compassione’. E Luca descrive bene: ‘Vide, ne ebbe compassione, gli si fece vicino, non si allontano’: si avvicino’. Gli fascio’ le ferite – lui! – versandogli olio e vino’. Ma non lo lascio’ li’: ho fatto il mio e me ne vado; no”.