Legalita’: al via primi bandi Pon 2014-20 per 45 milioni

Pon Legalita’ 2014-2020 e Pon sicurezza. A Napoli, oggi, sono stati presentati gli interventi legati alla programmazione comunitaria 2014-20 legati a sicurezza e legalita’, che fanno seguito all’accordo siglato nel marzo scorso in Prefettura. Sono previste azione di potenziamento per la videosorveglianza, nell’ottica del miglioramento tecnologico e delle aree sottoposte a vigilanza. Al momento, la Comunita’ europea ha indicato nelle aree strategiche di sviluppo industriale, ma con precarie condizioni di legalita’ e sicurezza, quelle da sottoporre a maggiore tutela con interventi mirati. Vanno gia’ in questa direzione le risorse destinate alle aree industriali di Napoli e Caserta, attraverso i consorzi Asi. Il Viminale si sta raccordando con gli uffici regionali per selezionare ulteriori aree industriali. Accanto a queste aree, e’ stato gia’ chiesto alla stessa Comunita’ europea, di poter inserire tra queste anche le grandi aree culturali, che attraggono grandi flussi turistici come, per esempio, Pompei o la Reggia di Caserta (giusto per citarne alcuni) Sono gia’ stati pubblicati i primi bandi, in relazione ad alcuni dei settori operativi. Da oggi ne partono per un totale di 45milioni, di cui 27milioni della Regione Campania. Si comincia con l’area della valorizzazione e riuso dei beni confiscati, per un totale di 34 milioni di euro, per la quale e’ stato gia’ pubblicato un avviso, a firma del Ministero dell’Interno e della Regione Campania. Destinatari i Comuni che dovranno presentare progetti legati a centri di accoglienza per migranti, donne vittime di violenza, minori non accompagnati. La Regione finanziera’ interventi che prevedono la riduzione di fissi passivi a carico delle Pubbliche amministrazioni. Ad essere finanziati saranno Comuni con aree ad alto tasso di criminalita’, aree target delle strategie regionali integrate di sviluppo (Buffer zone, litorale domitio e flegreo, area Nord di Napoli), aree con alto numero di beni confiscati (non inferiore a 4, come spiegato nel corso della presentazione dei bandi). Sara’, invece, pubblicato a giorni, l’avviso “Scuola di Comunita’”, per un valore di 8milioni di euro, per diffondere la cultura della legalita’ e contrastare la dispersione scolastica. Il bando e’ rivolto al terzo settore, associazioni, scuole per la realizzazione di interventi tesi a potenziare il senso civico delle nuove generazioni. La Regione intende sperimentare un modello integrato di presa in carico e accompagnamento educativo, coinvolgendo non solo non solo i ragazzi, ma l’intero nucleo familiare. E ancora: si chiama “Legalita’ organizzata” la campagna che sempre Palazzo Santa Lucia sta predisponendo per la promozione di tematiche e obiettivi condivise con il Ministero dell’Interno, per la diffusione dei principi di etica pubblica e al contempo di formazione/informazione sui temi ella legalita’. Sara’ promossa nei Comuni l’adozione di un Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, attraverso attivita’ di formazione e informazione diffuse assieme al coordinamento delle citta’ coinvolte, nella costituzione di “laboratori urbani”. Per quanto riguarda le azioni gia’ messe in campo, su antiracket e antiusura, Regione e Viminale investiranno 8 milioni di euro per il contrasto a entrambi i fenomeni criminali. Il Bando pubblicato nel luglio scorso e scaduto a settembre, prevedeva, per un importo di 2,5milioni di euro, per l’erogazione di servizi rivolti a soggetti sovra indebitati e vittime di usura ed estorsioni.