Venezuela: la Costituente assume i poteri del Parlamento.’E’ golpe’ denuncia opposizione

Stoccata finale del chavismo contro il Parlamento, in mano all’opposizione: la controversa Assemblea Costituente, voluta dal presidente Nicolas Maduro, ha assunto oggi le funzioni dell’Assemblea Nazionale, dopo che i deputati si erano rifiutati di sottomettersi alla sua autorita’. Attraverso un decreto approvato in modo unanime dai 545 membri della Costituente, l’organismo si e’ attribuito le funzioni del Parlamento “per garantire la preservazione della pace, la sovranita’, il sistema socioeconomico e finanziario e la protezione dei diritti dei venezuelani”. La presidente della Costituente, Delcy Rodriguez, ha puntualizzato pero’ che il Parlamento non e’ stato sciolto. “Quello che stiamo dicendo a questi signori e’ che devono lavorare, lavorare rispettando la Costituzione. Non stiamo regalando vacanze a questi poltroni”, ha spiegato. Il decreto approvato dalla Costituente completa il processo di annullamento dei poteri del Parlamento, iniziato subito dopo le elezioni di dicembre del 2015, quando l’opposizione conquisto’ una maggioranza di due terzi dei seggi. Appena instaurata la nuova legislatura, infatti, il Tribunale Supremo di Giustizia (Tsg) la dichiaro’ in oltraggio alla corte, annullando ogni sua decisione, in base a denunce di brogli nelle elezioni, del resto mai chiarite da allora. Nell’aprile scorso, poi, lo stesso Tsg si e’ attribuito i poteri del Parlamento e sospeso l’immunita’ dei deputati, innescando una crisi istituzionale che ha portato alla rottura tra il governo e la Procuratrice Luisa Ortega Diaz, che denuncio’ allora una “rottura del filo costituzionale” e un’ondata di manifestazioni antichaviste di piazza nelle quali piu’ di 120 venezuelani sono stati uccisi e migliaia arrestati. Ora in due settimane la Costituente – convocata da Maduro a maggio, in modo irregolare, e i cui membri sono stati scelti il 30 luglio, in elezioni denunciate come fraudolente – ha prima destituito Ortega Diaz e poi assunto le competenze del Parlamento, chiudendo il circolo di quello che l’opposizione, e gran parte della comunita’ internazionale, considera una rottura dell’ordine democratico a Caracas. “Non ci presenteremo dinnanzi a questa menzogna costituente e continueremo a lavorare senza sosta per il recupero dell’ordine costituzionale e delle elezioni libere”, ha dichiarato la presidenza del Parlamento in una lettera aperta, aggiungendo che “abbiamo il dovere di stare dalla parte della Costituzione e degli oltre 14 milioni di venezuelani che ci hanno eletto come legittimi rappresentanti della sovranita’ popolare”.