Pil, Carlo Calenda: “Dati positivi ma non abbassiamo la guardia”

I dati positivi sul prodotto interno lordo (pil) non devono indurre a eccessivi ottimismi, non dobbiamo abbassare la guardia resta lo stato di emergenza: “quello che e’ successo di positivo ci fornisce l’indicazione di continuare sugli investimenti”. E’ quanto ha affermato il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda ai microfoni del Gr1 Rai. Calenda ha confermato che “il piano Industria 4.0 verra’ rafforzato e conterra’ una componente sulla formazione in maniera che l’innovazione tecnologica non porti alla perdita di posti di lavoro ma qualifichi il lavoro” e ci sara’ “un forte e importante incentivo all’assunzione di giovani perche’ la disoccupazione giovanile e’ il problema numero non solo in termini di dimensioni ma anche perche’ da una sensazione di insicurezza sul futuro dei propri figli”. Riguardo a come finanziare questi interventi, secondo il ministro di via Veneto, “le risorse ci sono, non sono tantissime perche’ dobbiamo continuare a ridurre il deficit, ma ci sono”.”Io credo – ha concluso – che se usate bene potranno dare quello stimolo in piu’ per il recupero del pil e dei posti di lavoro persi”.