Tradimenti, in estate aumentano: perchè?

 

Il tradimento è un uragano che infrange il dovere e l’impegno di fedeltà e di lealtà. Lacera tutto o quasi tutto ciò che si è costruito, spesso però va a colpire quelle vite di coppia che hanno un urgente bisogno di cambiamento. La connotazione negativa e peccaminosa del termine deriva del tradimento di Adamo
ed Eva verso Dio e dagli episodi che vedevano Pietro e successivamente Giuda traditori di Gesù Cristo.

In realtà nella lingua latina il termine aveva il significato di “svelare”, “insegnare”, “trasmettere ai posteri”. Di fatti prima del cristianesimo, il “traditore” era colui che permetteva un passaggio di informazioni importanti e anche nella cultura greca il tradimento era piuttosto frequente sembrava un qualcosa di piuttosto naturale e non veniva giudicato come “peccato”. Nella storia il matrimonio reso più famoso dalle scappatelle è stato quello di Zeus e Era, che nonostante ciò, non hanno mai rinunciato l’uno all’altra, forse perché “legati” da sentimenti o vincoli più forti.

Il tradimento da un punto di vista psicologico è un evento irruento e traumatico che si imbatte pesantemente sulla coppia, compromettendone  gli equilibri e alterando lo status quo. Tradire il partner significa infatti perturbare l’immagine del “noi” della coppia: il partner traditore “agisce” tradendo il malcontento della relazione e il partner tradito fa i conti con il crollo  della fiducia nel proprio compagno e di tutti i progetti di vita insieme.

Ma quali siano le cause psicologiche che conducono una persona a tradire la persona che si amava così tanto da arrivare a sceglierla come compagna della propria vita?

Una prima causa può essere rappresentata da un’indole all’infedeltà correlata a una profonda insicurezza che spinge a mettersi alla prova, per dimostrare a se stessi di essere attraenti, virili, sensuali. Un’altra causa si fonda sul bisogno di trasgredire, di provare forti emozioni sessuali con l’amante che renda tutto più irrazionale, coinvolgente e travolgente rispetto alla routine della propria vita sessuale di coppia.

Il tradimento, è inoltre, nella maggior parte dei casi, un mezzo, uno strumento per esternare all’altro tutti i problemi e le difficoltà di coppia che fino a quel momento erano stati celati per difficoltà di comunicazione o per il timore di rompere una “finta” armonia familiare. In questo caso la figura dell’infedele è quella del membro della coppia che esprime i malcontenti, le frustrazioni e che cerca nel tradimento un modo per far emergere il tutto, ma il tradito dopo un momento iniziale di smarrimento e disperazione, prenderà consapevolezza che il tradimento non era un fulmine a ciel sereno ma la preparazione di un temporale preannunciato!

Perché si tradisce di più in estate?

Perché l’estate è il tempo dei bilanci, è il periodo in cui si ha più possibilità di pensare alla propria vita ivi compresa quella di coppia. In estate si ha più tempo libero, è più semplice rompere la routine e cimentarsi in esperienze diverse che danno maggiori opportunità di entrare in contatto con persone nuove. E poi perché i tramonti al mare… la musica e tanti tanti cocktail disinibiscono e può accade ciò che non ci si sarebbe mai aspettati, o che forse  in fondo in fondo si voleva che accadesse!