Fincantieri, Vincenzo Boccia: “Il patriottismo economico fa male all’Ue”

 “Dobbiamo convincerci che la competizione non e’ tra i Paesi dell’Unione ma tra questi e il resto del mondo. Se la competizione e’ questa, allora possiamo combattere ad armi pari: costruendo campioni europei”. Lo sostiene, intervistato da ‘La Stampa’, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a proposito della vicenda Fincantieri e i contrasti tra Francia e Italia. Una tensione “che non va nella direzione dell’Europa che immaginiamo. Tra l’altro l’operazione Fincantieri va nella direzione dell’impresa europea che dobbiamo imparare a costruire anche per i benefici effetti strategici che comporta”. “Non sapremmo dire – aggiunge – se la decisione di nazionalizzare Stx sia frutto di un governo forte. Ci sembra, piuttosto, di un esecutivo in cerca di consenso. La decisione assunta in precedenza con Fincantieri era quella giusta. Un governo davvero forte non la cambia per compiacere gli umori interni del Paese”. Secondo Boccia “dobbiamo assolutamente evitare che per ragioni di opportunita’ interna e mancanza di visione si vada verso pratiche di protezionismo perche’ al protezionismo degli uni si aggiungerebbe quello degli altri, con conseguenze assai negative sulle economie di tutti”.