Papa: “Misericordia serve a riportarci su strada giusta. Itala Mela da atea a beata”

La misericordia e’ cio’ attraverso cui Dio “si offre a noi per colmare i nostri limiti e le nostre mancanze, per perdonare i nostri errori, per riportarci sulla strada della giustizia e della verita’”. Lo ha detto il Papa prima di recitare l’Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, davanti ad alcune decine di migliaia di persone. La riflessione del Papa muove dalla odierna festa liturgica della Trinita’, che esprime il “mistero della identita’ di Dio”. “La comunita’ cristiana, pur con tutti i limiti umani, – ha anche osservato papa Francesco – puo’ diventare un riflesso della comunione della Trinita’, della sua bonta’ e bellezza, ma questo, come testimonia san Paolo, passa necessariamente attraverso l’esperienza della misericordia di Dio, del suo perdono”. Una ulteriore osservazione riguarda Nicodemo, di cui si parla nella lettura del Vangelo di oggi, Nicodemo “il quale – rimarca papa Bergoglio – pur occupando un posto importante nella comunita’ religiosa e civile del tempo, non ha smesso di cercare Dio, non penso’ ‘sono arrivato’, no, non ha smesso di cercare Dio”. “Dio – ha aggiunto il Papa – sempre ci cerca prima, ci aspetta prima, ci ama prima, e’, come dice il profeta, come il fiore che mandorlo che fiorisce prima”.

“Ieri, a La Spezia, è stata proclamata beata Itala Mela. La testimonianza della nuova beata ci incoraggi, durante le nostre giornate, a rivolgere spesso il pensiero a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo che abita nella cella del nostro cuore”, ha spiegato il Papa nei saluti dopo l’Angelus di oggi in Piazza San Pietro.

“Cresciuta in una famiglia lontana dalla fede, nella giovinezza si professò atea, ma si convertì in seguito ad una intensa esperienza spirituale. Si impegnò tra gli universitari cattolici; divenne poi oblata benedettina e compì un percorso mistico centrato sul mistero della Santissima Trinità, che oggi in modo speciale celebriamo”, ha concluso Francesco.