Giovanni Palladino ‘ritorna’ nel Pd: “Un passaggio doveroso”

“Un passaggio doveroso”. Giovanni Palladino ufficializza il suo ritorno al Pd, nel corso della presentazione della sua associazione Piu’ Sud. Candidato alle elezioni politiche del 2013 tra le fila di Scelta civica, Palladino ha aderito, in seguito a dissidi con il partito, al gruppo Civici e Innovatori “non facendo mai mancare il nostro appoggio al Governo Renzi prima e Gentiloni poi”. “La mia corrente sara’ quella della gente – ha affermato – vorrei iscrivermi alla componente dei giovani, dei ricercatori universitari”. “Questo e’ il Pd che immagino – ha aggiunto – rappresentato sui territori”. “A Rosato consegniamo tre proposte che vorremmo sviluppare prossimo autunno – ha sottolineato – sicurezza per cittadini senza strumentalizzazioni ne’ populismi di Lega e Cinque stelle”. La seconda proposta e’ legata a “lavoro e sviluppo”. “Governo e Regione stanno facendo tanto – ha spiegato – noi proponiamo Flat tax area”. Terza proposta, infine, legata alla cultura. “Napoli oggi e’ una citta’ abbandonata, con sindaco preso dalle sue velleita’ nazionali – ha proseguito – La chiacchierologia del sindaco non ha superato i confini della citta’”. “Il Pd oggi e’ l’unica forza credibile – ha concluso – basta populismi, basta partiti a trazione nordista”.