Ballottaggi, Renato Brunetta: “Si vince al centro, non c’è nessun modello Toti”

Ha vinto “Forza Italia” e soprattutto “si vince al centro: anche perche’ in questa campagna elettorale non ho mai sentito parlare di sovranismo o di lepenismo. Io ritengo che si vinca su temi concreti: il Pd ha perso sulla sicurezza, sul tema dei clandestini, su quello dello ius soli e sul tema delle banche. Il governo Renzi-Gentiloni e’ riuscito a dare la piu’ totale insicurezza alla gente su un terreno cruciale come quello del risparmio”. Cosi’ Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera, in un’intervista a Qn. “Non c’e’ nessun modello Toti. Il segreto del successo e’ il sistema che Berlusconi ha inventato nel ’94, ovvero il centrodestra unito che il governatore ligure sta interpretando molto bene. E’ una lezione per tutti, a partire da Salvini”, rimarca. Sulla legge elettorale, aggiunge, “noi non ci abbiamo ripensato, vogliamo ripartire da dove avevamo lasciato, e cioe’ dal testo uscito dalla commissione, vedendo se e’ possibile fare correzioni per allargare la base del consenso. Chiederemo alla capigruppo di calendarizzare la discussione e l’aula per luglio, poi se si arrivera’ a settembre non sara’ un problema”. “Bisogna far tesoro dell’esperienza, ma non penso che la legge elettorale per i comuni abbia come omologo a livello nazionale il listone unico, il premio di maggioranza e il candidato unico”.