Vicariato di Roma, Moretti sempre in pole: alto il gradimento anche per Lojudice

Non manca molto tempo, ormai, alla nomina del nuovo vicario di Roma. All’inizio della Quaresima, Papa Francesco ha chiesto un sondaggio ai fedeli e al clero della sua diocesi per avere un profilo e un nome del successore del cardinale Agostino Vallini che, il 7 aprile scorso, ha compiuto 77 anni. La consultazione però è stata abbastanza deludente con soltanto 32 lettere arrivate sulla scrivania di Bergoglio a Casa Santa Marta. Per il ruolo di vicario di Roma resta in pole position monsignor Luigi Moretti, che ai tempi del cardinale Camillo Ruini, è stato il numero due del Laterano. Il gradimento del Papa per l’attuale arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno sarebbe molto alto. Ma nella consultazione voluta da Francesco è emerso con forza anche un altro nome. Quello di monsignor Paolo Lojudice, vescovo ausiliare del settore Sud di Roma, ex parroco di periferia molto vicino ai Rom, con un profilo pastorale simile a quello di monsignor Matteo Maria Zuppi, che dalla Capitale è stato nominato da Bergoglio arcivescovo di Bologna.

Nato a Cittareale, un paesino di poco più di 400 abitanti in provincia di Rieti, nel 1960 Moretti è entrato nel Pontificio Seminario Romano Minore dove ha conseguito la maturità classica nel 1968. Passato al Pontificio Seminario Romano Maggiore è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Roma il 30 novembre 1974 dall’allora cardinale vicario Ugo Poletti. Il 3 luglio 1998 san Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo titolare di Mopta, conservandogli il titolo di prelato segretario generale del vicariato di Roma e affidandogli anche l’incarico di vescovo ausiliare per il settore Centro. È stato ordinato vescovo nella Basilica Lateranense il 12 settembre 1998 dall’allora cardinale vicario Camillo Ruini. In quella celebrazione fu ordinato vescovo anche un altro ausiliare di Roma: monsignor Rino Fisichella, attualmente presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione a cui Bergoglio ha recentemente affidato anche la competenza per i santuari.

Dal 17 ottobre 2003 Moretti ha ricoperto l’incarico di arcivescovo vicegerente di Roma e nel 2004 ha assunto l’incarico di vescovo ausiliare per il settore Est della diocesi del Papa. Il 10 giugno 2010 Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno. Fino a quel momento Moretti ricopriva anche le funzioni di assistente ecclesiastico del Pio Sodalizio dei Piceni, era membro del Comitato della fondazione di religione e culto denominata Istituto Guido e Bice Schillaci Ventura, del Consiglio Diocesano degli Affari Economici della diocesi di Roma, vescovo presidente della Commissione Famiglia e Vita della Conferenza Episcopale Laziale, componente della Commissione Famiglia e Vita della Conferenza Episcopale Italiana e assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi.

 

 

Fonte: Il Faro di Roma