Giustizia minorile: il Consiglio dʼEuropa boccia la riforma in Italia

La riforma prevista dal disegno di legge 2284/9, secondo Strasburgo “minerebbe le capacità dell’Italia di far fronte agli obblighi assunti in sede internazionale per la protezione dei diritti dei minori”.

Nella lettera, inviata il 9 maggio ma resa pubblica solo oggi, il commissario per i diritti umani sostiene che “trasferire le competenze dei tribunali e procuratori dedicati ai minori a tribunali ordinari avrà probabilmente l’effetto di diluire la capacità dei magistrati di prestare un’attenzione adeguata e specifica alle necessità dei minori”. C’è poi il rischio “che vada perduta la grande esperienza e conoscenza accumulata per decenni dai magistrati che si occupano di giustizia minorile”.

Infine, si legge nella missiva, “l’esperienza fatta in diversi Paesi mostra che il sistema migliore per assicurare una giustizia ‘adatta ai minori’ – che deve essere accessibile, appropriata all’età, veloce, e focalizzata sulle loro necessità e diritti – è quello che prevede, come sinora è stato il caso in Italia, tribunali specializzati con competenze esclusive”. Muiznieks si dichiara quindi “pronto a discutere della questione”, chiedendo a Grasso di inviare una copia della lettera a tutti i senatori.

Fonte: tgcom