Voto in Francia, Stefano Parisi: “Con Macron superamento dei partiti tradizionali”

“Nel ballottaggio alle elezioni francesi mi auguro prevalga Macron. Marine Le Pen sarebbe un danno per l’Italia. L’Europa si sfalderebbe, riceverebbe un colpo mortale. L’Italia senza l’Europa sarebbe molto piu’ debole nel far fronte al proprio debito, ai problemi della sicurezza, dell’immigrazione, allo sviluppo”. Cosi’ Stefano Parisi (Energie per l’Italia) sulle elezioni presidenziali in Francia. “Augurarsi la vittoria di Macron – aggiunge – non vuol dire condividere le politiche economiche e sociali che propone. In Italia abbiamo bisogno di crescita economica. Abbandonare le politiche di ridistribuzione della ricchezza che non c’e’, ma creare ricchezza. Ridurre la progressivita’ fiscale, ridurre il perimetro dello Stato, il suo costo abnorme. Avrei decisamente preferito Fillion. Mi convincevano i suoi programmi, la sua idea liberale di Stato moderno e la sua idea di Europa”. “Ma in Francia, come in Italia – prosegue – i partiti tradizionali non sono piu’ in grado di parlare al popolo. Capire i problemi, proporre le soluzioni. Abbiamo bisogno di verita’, di riportare qualita’ nella politica. La politica ci ha abbandonato, lo Stato ci ha abbandonato. Dobbiamo ricostruire la politica occupandocene noi. Tante persone, in tutta Italia, stanno lavorando per costruire Energie PER l’Italia, un grande movimento popolare che riportera’ dignita’ e qualita’ nella politica. Saremo forti alle prossime elezioni, dobbiamo portare sviluppo e sicurezza in Italia. Dobbiamo far tornare l’Italia grande”.