Come vincere la fame emotiva!

A chi non è mai capitato di ‘ingurgitare’ in tempi celeri pizza, panini, cioccolato, pasticcini, pasta e frutta? E subito dopo avere un senso di frustrazione per ciò che si è mangiato e per l’ingordigia con cui ci si è avvicinati al cibo!

Ebbene sicuramente un pò a tutti e in particolari momenti di vita!

Questo fenomeno viene denominato fame emotiva.

  • Quali fattori provocano la fame emotiva?  

    Come il nome stesso suggerisce, la fame emotiva dipende dalle nostre emozioni, in particolare da quelle negative. Una lite con il coniuge, discussioni con i figli, preoccupazioni, stress, ansia o, nel caso specifico delle donne, i giorni che precedono il ciclo mestruale e la gravidanza stessa sono solo alcuni dei fattori scatenanti della fame nervosa. Ma puoi verificarsi anche in momenti di gioia e di allegria: dobbiamo imparare ad entrare in contatto con le nostre emozioni. 

  • Come può essere controllata la fame emotiva? 

    Se proprio non potete fare a meno di mangiare qualcosa, optate per il cibo più sano che avete a disposizione: invece di lanciarvi su patatine fritte, cioccolata, hamburger, dovrete orientarvi su frutta, verdura, succhi, ecc. Esiste anche un piccolo trucco che vi aiuterà a rendervi conto che, in realtà, non avete fame: dovrete solo bere lentamente un bicchiere d’acqua.

  • Consigli per combattere e vincere la fame emotiva.

    Il miglior metodo per tenere a bada la fame emotiva è dotarsi di un ‘diario alimentare’, nel quale si prende nota di tutto ciò che si è mangiato, delle sensazioni e dei tempi. Nel redigere il diario dovremo rispondere a delle domande seguendo uno schema, ecco quale:

  • Quale alimento scelgo di mangiare?
  • In che momento del giorno decido di mangiare?
  • Quale contesto scelgo per mangiare?
  • Con chi decido di mangiare?
  • Quali sono le emozioni che provo, prima, durante e dopo che mangio?

Beh…come dicevano i latini ‘mens sana in corpore sano’!!!