Papa: orrore per la strage dei bambini siriani e preghiera per le vittime di San Pietroburgo

L’orrore del nuovo bombardamento sulla Siria che ha provocato la morte di tanti bambini colpiti anche negli ospedali dove erano appena stati ricoverati. E la deplorazione per l’uso delle armi chimiche. Questo nelle parole di Papa Francesco che all’Udienza generale ha espresso la propria angoscia per i drammatici episodi che ormai da tempo affliggono e dilaniano il Paese. “Assistiamo inorriditi agli ultimi eventi in Siria”, ha detto Bergoglio. E ancora: “Esprimo la mia ferma deplorazione per l’inaccettabile strage avvenuta ieri nella provincia di Idlib, dove sono state uccise decine di persone inermi, tra cui tanti bambini. Prego per le vittime e i loro familiari e faccio appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche, a livello locale e internazionale, affinché cessi questa tragedia e si rechi sollievo a quella cara popolazione da troppo tempo stremata dalla guerra. Incoraggio, altresì, gli sforzi di chi, pur nell’insicurezza e nel disagio, si sforza di far giungere aiuto agli abitanti di quella regione”.

Un raid aereo con ‘gas tossici’ è stato lanciato nella mattinata di ieri contro Khan Sheikhun, città nella provincia nord-occidentale di Idlib, sotto il controllo dei ribelli. L’attacco ha causato la morte ad almeno 72 persone, tra loro – secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani – almeno venti bambini e diciassette donne. Nuovi raid, inoltre, sono poi stati segnalati nelle ore successive e nel corso della notte, e molte bombe hanno colpito gli ospedali. Anche la Comunità internazionale ha reagito con estrema durezza alla notizia dei raid che hanno colpito la zona di Idlib. Se infatti sarà confermato che l’attacco in Siria è di natura chimica, si tratta “chiaramente di un crimine di guerra”: lo riferisce un funzionario del Dipartimento di Stato americano secondo cui gli Usa e l’organizzazione per il divieto delle armi chimiche stanno accogliendo informazioni su quanto accaduto.

Il pensiero del Papa, tuttavia, si è soffermato anche sul grave attentato avvenuto nella metropolitana di San Pietroburgo, “che ha provocato vittime e smarrimento nella popolazione”. “Mentre affido alla misericordia di Dio quanti sono tragicamente scomparsi, esprimo la mia spirituale vicinanza ai loro familiari e a tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento”, ha pregato Francesco.