La settimana social del Pd tra la dab e il calcetto

 

“Nel lavoro si creano più opportunità giocando a calcetto che a spedire curricula”.

Strano quel paese che vede nascere partiti che citano il primo articolo della Costituzione (“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro…”) e che, nel frattempo, ha un Ministro proveniente dal mondo delle cooperative che fa dichiarazioni come quella riportata sopra.

Questa rubrica però si chiama SocialTelling, e il ministro in questione, Giuliano Poletti, quella frase non l’ha scritta sui social ma, siccome viviamo nell’epoca in cui Facebook e Twitter hanno sostituito i comunicati stampa e i lanci d’agenzia, non sorprende che, dinanzi ad una dichiarazione del genere, le reazioni si riversino tutte lì, sul web.

Ad esempio, tra le tante risposte a Poletti, c’è da segnalare quella del Vicepresidente del Senato, Linda Lanzillotta, del Partito Democratico – lo stesso partito di Poletti – che su Twitter non le manda a dire. Insomma,  al di là dell’interpretazioni, è chiaro che il riferimento al calcetto non sia stato particolarmente brillante.

linda lanzotta

Altro giro, altra corsa, ma sempre nell’ambito del Partito Democratico che offre sempre tanti spunti. Non si capisce se la foto scattata alla Scuola di Politiche e pubblicata su Facebook sia stata fatta prima o dopo l’aver dichiarato la propria intenzione a sostenere Andrea Orlando al congresso del partito, sta di fatto che Enrico Letta – ex ministro ed  ex presidente del Consiglio – che dabba come un Bello Figo Gu qualsiasi mancava alla galleria degli orrori. Per chi non la conoscesse, la dab dance è una particolare danza – anche se forse ormai è diventata una posa, perché basta stare fermi e farsi fotografare – che si fa distendendo un braccio e ripiegando l’altro verso il petto, abbassando la testa.

Che sia un modo molto criptico per dire a Renzi di stare sereno?

enrico letta