Ma il grande amore è quello che dura per sempre?

Come se stessimo facendo un giro su una giostra che non si ferma mai… ecco forse questo è l’amore!

Non ci sono condizioni, non è prudente e non ha dubbiresiste alle crisi degne di un film con tanto di urla e porte sbattute… ma fa sempre un po’ paura

È quello che dura a lungo? Può essere, ma non per forza è così…  È un’esperienza unica di certo, tuttavia non sempre si riesce a tenerlo lì. L’amore non vince tutto… non vince le differenze e le contraddittorietà, ed ecco che a volte la scelta più amorevole è quella di lasciar andare.

D’altrode… “Se non si lasciasse niente o nessuno, non ci sarebbe spazio per il nuovo. Naturalmente andare avanti è un’infedeltà verso gli altri, verso il passato, verso una vecchia nozione di se stessi. Forse ogni giorno dovrebbe prevedere almeno un’infedeltà essenziale o un tradimento necessario. Sarebbe un atto ottimista, un atto di speranza, che garantisce fiducia nel futuro, la prova che le cose possono essere non solo differenti, ma migliori”… così come recita Hanif Kureishi nel testo “Nell’intimità”.

L’amore è un sentimento così disordinato e sovversivo… svia e spiazza ogni intento conoscitivo. Anche semplicemente perché l’amore, con la comprensione, non c’entra quasi niente. Ha a che fare con la dimensione più segreta del nostro essere. Ci pone di fronte a qualcosa di oscuro, incomprensibile, impenetrabile.

Ma se qualcuno mi chiedesse se vale ancora la pena di vivere un grande amore, fosse o non fosse per sempre, beh allora io rispondo mille volte si… una persona può amarti più di quanto altri possano fare ed in un solo giorno può insegnarti più di quanto altre potranno mai insegnarti in una vita intera.

Proprio queste persone sono gli amori della nostra vita. In fin dei conti qualcuno non lo ha incontrato neanche, il grande amore.