Egitto, strage nella Domenica delle Palme: bombe in due chiese

E’ strage in Egitto nel giorno della Domenica delle Palme. Due esplosioni in due chiese, una a Tanta, al nord del Cairo, l’altra ad Alessandria, così come riportato dall’Ansa. La bomba nella chiesa copta di Tanta ha fatto 25 morti e 71 feriti. Una fonte della sicurezza egiziana ha detto che l’esplosione è stata provocata da un ordigno scoppiato all’interno della chiesa di Mar Girgis. In una dichiarazione alla Mena la fonte ha aggiunto che sono sul posto le squadre esperte di esplosivi per assicurarsi che non vi siano altri ordigni. Secondo la Tv di stato è possibile che l’ordigno sia stato fatto esplodere a distanza.

Nella chiesa di San Marco ad Alessandria i morti, stando a un nuovo bilancio, sono sei e 33 i feriti, secondo un primo bilancio della tv di Stato egiziana.

La chiesa di Tanta si trova nella zona Ali Moubarak, riporta il giornale Al Masry Al Youm, sottolineando che cinque ambulanze si sono recate immediatamente sul posto. Nella chiesa si stava celebrando la Domenica delle Palme.

Il portavoce del governo ha reso noto che il premier Charif Ismail si sta dirigendo sul luogo dell’attentato. Il primo ministro ha già condannato l’attentato aggiungendo che l’Egitto proseguirà i suoi sforzi per eliminare il terrorismo.

La polizia ha arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nell’attentato: lo rivelano l’emittente Al Arabya e la tv di Stato egiziana. Al momento dell’esplosione nella chiesa c’erano circa 2.000 persone.

Al Cristo crocifisso il Papa affida le vittime “anche dell’attentato compiuto purtroppo al Cairo in una chiesa copta: al mio fratello papa Tawadros II” “e a tutta la nazione egiziana – ha detto – esprimo il mio profondo cordoglio, sono vicino ai familiari e alla comunità, il Signore converta i cuori delle persone che seminano terrore, violenza e morte, e anche il cuore di quelli che fanno e trafficano le armi”. Subito prima il Papa aveva affidato al “Cristo crocifisso” le vittime dell’attentato a Stoccolma.