Amore fisico e concettuale…

Per me Claudio era il futuro che avevo negli occhi. Non solo lo avevo desiderato, ma ero stata anche capace di aspettarlo. E d’improvviso eccolo lì che mi desiderava, mi toccava, mi aveva.

Si alzò lentamente, mi tirò su dal divano e si diresse verso la camera da letto. Nel mentre facevamo le scale del soppalco continuava a baciarmi e a toccarmi, non mi levava le mani di dosso, non si staccava dal mio corpo. L’atmosfera era ormai incandescente. Una volta in camera da letto spostò i cuscini con un sol colpo e mi spinse sul letto. Mi si adagiò lentamente addosso continuò a baciarmi ovunque ancora per un po’. Poi si alzò seduto su di me e cominciò a sbottonare la sua camicia. La sfilò via. Era bellissimo. Pelle leggermente colorata e muscoli definiti. D’istinto presi ad accarezzarlo lui me lo lasciava fare. Provava piacere, alzò la testa verso l’alto e sospirò. Poi tornò giù ad occuparsi di me. Cominciò a scostarmi l’orlo del vestito fino a sfilarlo via. Mi accarezzava lentamente e mi guardava come a scrutare il mio corpo “Sei bellissima” aggiunse. Poi sfilò i suoi pantaloni e lentamente senza accorgermene mi invase.

Facemmo l’amore tutta la notte e fu esilarante. Ci addormentammo ancora con i corpi l’uno contro l’altro. Non ricordo neppure quando è stato che si fece giorno.

Se due persone che erano estranee lasciano improvvisamente cadere la parete che le divideva, e si sentono vicine, unite, questo attimo di unione è una delle emozioni più eccitanti della vita… Il miracolo di questa intimità improvvisa è spesso facilitato se coincide, o se inizia, con l’attrazione sessuale.” ( Eric Fromm)

Quella sera, mentre ero nello stesso tempo lì e non lì dovevo essere conscia di tutto e crearmi un’immagine mentale da portarmi dietro, era la prima delle poche cose che quella notte dovevo scegliere di portare con me.

Quella sera avevo gli occhi bendati. Immaginavo e tentavo di indovinare ciò che stavo vivendo. Solo più tardi, gettando uno sguardo al passato, mi sarei accorta di quello che avevo vissuto e ne avrei capito il senso.