Rigopiano: estratti corpi di due donne: bilancio sale a 14 vittime

I vigili del fuoco hanno recuperato poco dopo le 9 i corpi di altre due donne all’interno dell’hotel Rigopiano. Il bilancio ufficiale delle vittime sale a 14, mentre il numero dei dispersi scende a 15. E altri tre corpi erano stati recuperati dai Vigili del fuoco dall’interno dell’hotel poco prima: si tratta di tre uomini, che ancora devono essere identificati. Nella tarda serata di ieri altri tre corpi sono stati estratti dalle macerie.

E’ di Linda Salzetta il corpo estratto ieri: la ragazza, che lavorava al centro benessere dell’hotel, è la sorella di Fabio il ‘tuttofare’ del Rigopiano che assieme a Giampiero Parete si è salvato dalla valanga perché si trovava all’esterno dell’albergo. In questi giorni Fabio é stato fondamentale per i soccorritori indicando dove potevamo trovarsi gli eventuali sopravvissuti fornendo anche indicazioni precise sell’interno della struttura travolta dalla valanga. Ai vigili del fuoco aveva indicato anche dove cercare la sorella, in una zona nei pressi della cucina: e proprio in quel punto la ragazza é stata trovata.

E sono arrivati all’ospedale di Pescara sei corpi recuperati dalle macerie. Secondo quanto appreso, sono al momento in corso gli accertamenti medico legali e l’identificazione. Dodici, in tutto, i cadaveri arrivati nel capoluogo adriatico. Di questi, sei sono già stati riconosciuti dai familiari: Alessandro Giancaterino, Gabriele D’Angelo, Sebastiano Di Carlo, Nadia Acconciamessa, Barbara Nobilio e Linda Salzetta.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha auspicato “uno sforzo unitario e comune di fronte alle calamità. Le buone parole devono unire e non dividere”. “Le immagini dei soccorritori che in mezzo alla tormenta salvano vite umane – ha concluso Mattarella – sono un esempio di quello che intendiamo per popolo repubblicano”.