Pd, Renzi vuole elezioni: 11 giugno la data proposta. Oggi la nuova squadra del partito

Ed ora che la Consulta si è pronunciata sull’Italicum, l’ex premier Matteo Renzi . La sentenza della Corte Costituzionale regala all’Italia un sistema elettorale per la Camera immediatamente applicabile, come non poteva non essere, ma che diverge in piu’ punti da quello del Senato. Quest’ultimo e’ quello uscito dalla precedente sentenza della Consulta (n 1 del 2014), chiamato nel linguaggio giornalistico Consultellum proprio perche’ scritto dai 15 giudici costituzionali. Quella sentenza dichiaro’ illegittimi alcuni punti del Porcellum lasciandone in vita altri.

PROBABILE VOTO DOMENICA 11 GIUGNO

Renzi si lascia alle spalle la sconfitta al referendum costituzionale e inizia a tracciare la rotta verso le elezioni politiche, lancia un nuovo blog e, forse oggi, la nuova segreteria. Ma soprattutto, inizia a tratteggiare i punti programmatici su cui costruire il rilancio.

Renzi vuole andare al voto e non è un mistero. L’applicabilità immediata dell’Italicum riapre i giochi per le elezioni anticipate (aprile o giugno, le ‘finestre’ cerchiate sul calendario dai renziani).

A quanto apprende Agorà24 le elezioni politiche potrebbero tenersi domenica 11 giugno.

L’ex premier, sul fronte del partito, intanto, potrebbe arrivare oggi la nuova segreteria, preannunciata dal segretario con un sms agli attuali componenti della squadra (alcuni saranno confermati, tra i nuovi ingressi Andrea Rossi all’organizzazione e Tommaso Nannicini al programma).