Napoli, Franco Roberti: “Luigi de Magistris e Roberto Saviano imparino a dialogare”

“Persone come Saviano e de Magistris hanno il dovere di dialogare senza divisioni, perche’ le divisioni fanno il gioco di chi punta sullo sfascio per lucrare sulla pelle della citta’: i camorristi, naturalmente, ma anche i politici collusi e gli imprenditori conniventi con la criminalita’ organizzata”. Lo afferma il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, in un’intervista a Repubblica.

“Stimo molto Saviano e sono d’accordo con lui soprattutto quando sottolinea che delle mafie bisogna parlare sempre perche’ solo la loro conoscenza consente di combatterle efficacemente”, afferma Roberti ribadendo che la camorra e’ un elemento costitutivo della citta’ di Napoli.

Dall’altro lato, “comprendo che un sindaco faccia di tutto per mettere in luce gli aspetti positivi che pure ci sono. Soprattutto un sindaco dichiaratamente anticamorra come de Magistris, che cerca tra mille difficolta’ di ottenere qualche risultato in questo senso”, prosegue Roberti, che sottolinea: “Non e’ che in trent’anni di anticamorra non si e’ ottenuto alcun risultato, anzi. I problemi esistono, pero’ non devono impedirci di prendere atto di alcune situazioni positive”, come la “nuova coscienza civile che sta prendendo piede, premessa di un autentico riscatto”.