“Ma è colpa mia la vostra separazione?”

Proviamo a guardare una separazione con gli occhi di un bambino che con i suoi strumenti prova a prendere consapevolezza di ciò che accade dentro e intorno a lui. Nelle separazioni i figli vengono tirati un po’ di qua un po’ di là da persone adulte che dovrebbero tutelarli e che spesso travolte da circostanze spiacevoli finiscono per concentrarsi esclusivamente su se stesse, sulla difesa dei propri interessi e delle proprie posizioni personali.

E così i più piccoli vengono immersi in contesti conflittuali ed esposti a quella che può essere considerata una frattura di un equilibrio, vero o presunto, e finiscono per domandarsi, principalmente nella fascia d’età che va dai 3 ai 6 anni:Ma è colpa mia la vostra separazione?”.

I dati e i fatti mostrano che il mondo piuttosto che prevenire il benessere psicosociale delle singole persone e delle famiglie, promuove stili di vita stressanti pieni di impegni da portare a compimento generando disagi personali che travolgono la vita del singolo e della coppia.

Le controversie legate ad una separazione coinvolgono diversi aspetti tra i quali quelli relazionali, legali ed economici e sono foriere di ansia, dolore e malessere.

Alla luce di ciò per salvaguardare almeno il benessere dei figli potrebbe essere utile affidarsi a professionisti che lavorando tenendo presente i principi della mediazione, che sollecitano gli adulti a separarsi in un clima di cooperazione, di trasparenza al fine di ridurre quanto più possibile la tensione emotiva tra le parti.

Dopo la separazione dei genitori è frequente che i figli mostrino dei cambiamenti sia nel quadro comportamentale (aggressività, difficoltà relazionali) sia in quello emozionale (tristezza, rabbia, paura).

I figli di genitori separati, qualora la separazione non avvenga in un clima di serenità e comprensione, stando ai dati riportati dalle cronache,  manifestano disagi psicologici che spesso esplodono nei contesti scolastici e in quelli sociali.

E’ sano per un bambino renderlo consapevole di quanto accade ai suoi genitori.

Il padre e la madre in maniera fluida, semplice, utilizzando un linguaggio comprensibile per l’età dei figli, devono spiegare il perchè della separazione.

Necessario e ineludibile per i genitori che si stanno separando è avere un grande affetto nei riguardi dei figli, nonostante il periodo che stando vivendo sia complesso e portatore di disagi anche per loro stessi.

In alcun modo il figlio deve essere messo dinanzi alla scelta ‘o mamma o papà’, lui deve essere certo che la decisione dei genitori di separarsi in alcun modo è riconducibile a lui.