Autostima: come migliorarla

Per acquisire una maggiore autostima dobbiamo lavorare sui seguenti aspetti: amarci per ciò che siamo e sentiamo,  accettarci per i nostri limiti, provare un affetto sincero per noi stessi e prestare attenzione ai nostri bisogni.
Siamo stati educati al ‘ti voglio bene se… ascolterai i genitori, gli insegnanti…se farai il bravo!’ È mancato quasi  a tutti noi un amore incondizionato, un amore che dice: Ti voglio bene per quello che sei!  Sei abbastanza! Tu vali!

Noi stessi ci riteniamo degni d’amore solo se ricopriamo ruoli ai vertici,  se siamo figli/compagni/amici perfetti, se abbiamo un corpo da copertina, se non commettiamo mai errori! Dovremmo, invece, imparare ad accettarci per come siamo. Questo è il segreto per una buona autostima e per una buona vita! La stima di sé passa per una crescita personale che ci fa vedere le nostre qualità interiori quelle che troppo spesso non vediamo, non valorizziamo o diamo per scontate.
L’autostima è l’atteggiamento che ciascuno di noi ha nei confronti di se stesso. Comprende un aspetto cognitivo, ossia le opinioni che ognuno ha di sé e che riguardano: il suo aspetto fisico, le sue emozioni, la sua vita affettiva e sociale, le sue conoscenze, la sua professione, la sua moralità, il raggiungimento degli obbiettivi prefissati; un aspetto emotivo, ossia quello che ogni persona prova verso se stessa.

La frase chiave di una persona che si stima potrebbe essere: «Amo me stessa per quello che sono e mi perdono per non essermi voluta abbastanza bene! Posso sempre migliorare». La persona che ha stima di sé: sa di non essere perfetta e non ha paura di cadere, di sbagliare, di affrontare  le difficoltà e gli insuccessi della vita, non dipende dal giudizio degli altri e sa farsi rispettare. Non si può amare se stessi se non si impara ad accettare il proprio modo di sentire, le proprie fragilità, le proprie emozioni negative.

La nostra cultura ci propone un mito della perfezione e ci spinge a negare o reprimere  tristezza, paura, insicurezza, ansia, dolore, rabbia. È invece molto importante imparare ad accettare debolezze, limiti e insuccessi. Chi accetta se stesso si riconosce come essere umano imperfetto e degno di amore, riconosce i propri errori, gli aspetti spiacevoli della propria personalità, si  assume la responsabilità delle sue azioni, senza dare la colpa agli altri o al destino e senza sentirsi in colpa più del dovuto.

Per accrescere l’ autostima occorre imparare ad essere compassionevoli, amichevoli, comprensivi e benevoli verso se stessi.