Referendum, Mario Monti: “No a elezioni anticipate ma governo politico”

“Questa non e’ una vittoria del populismo, ne’ delle posizioni antieuropee”, gli elettori “hanno solo bocciato un progetto mal concepito”. Mario Monti commenta cosi’, intervistato da ‘La Stampa’, il risultato del referendum, “sicuramente inatteso nella dimensione” e invita a non andare a elezioni anticipate ma a formare un governo politico espressione dell’attuale maggioranza.

“Nel No c’erano milioni di populisti – sostiene – ma anche milioni di non populisti e filo-europei, non e’ il seguito di Brexit e Trump. Anche gli sconquassi finanziari che il mondo temeva non si sono avuti, almeno per ora”. Critiche a Renzi che “e’ diventato decisamente piu’ populista pure lui” soprattutto nei confronti della Ue e largheggiando “in trasferimenti e bonus per acquisire consenso. Il fatto che per la prima volta gli italiani abbiano risposto con un voto prevalentemente negativo alla sollecitazione al consenso venuta dalla spesa pubblica e’ qualcosa che deve farci pensare, in chiave positiva”.

Secondo l’ex presidente del consiglio adesso “non credo che dovranno esserci elezioni anticipate. Ne’ governi tecnici. Serve un governo politico, con un presidente del consiglio che non dovrebbe essere cosi’ difficile da trovare, nel governo uscente o nella maggioranza”.