Campania, Armando Cesaro: “Tar boccia stangate tariffe idriche governo regionale. A settembre già denunciato illegittimità”

“Le tariffe idriche varate dal governo regionale campano sono illegittime. Lo avevamo denunciato a settembre allorché puntammo l’indice sull’aumento di oltre il 50% di quelle per la distribuzione della acqua all’ingrosso con evidente pregiudizio per i già tartassati cittadini della Campania. Il Tar Campania, accogliendo le richieste di sospensiva contenute in due ricorsi presentati dalla Gori e dall’Abc, ci ha dato ampiamente ragione”. Lo afferma il Presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro.

“Adesso – aggiunge Cesaro -, le conseguenze di questo dilettantismo amministrativo non mancheranno di farsi sentire pesantemente anche sulla manovra finanziaria regionale che proprio su questi aumenti ha previsto entrate per almeno 30 milioni di euro”.

“E adesso De Luca cosà farà???”, si chiede Cesaro. “Venerdì prossimo – conclude il capogruppo campano di Forza Italia – sarà davvero interessante ascoltare le delucidazioni che il governo regionale vorrà dare”.

Aggiornamento ore 22: 

Il Vice Presidente della Regione Fulvio Bonavitacola esprime “soddisfazione per la decisione del Tribunale amministrativo che ha rigettato il ricorso proposto dal Comune di Acerra rendendo quindi possibile il regolare svolgimento delle elezioni per il nuovo Ente Idrico Campano già fissate per il prossimo 19 dicembre”.
In merito agli adeguamenti tariffari sull’acqua all’ingrosso, che costituiscono una proposta degli uffici all’Autorità competente, si rileva che “in attesa della discussione di merito fissata nella prossima primavera, in via cautelare sono stati già invitati gli uffici agli adeguamenti conseguenti alla sospensiva del Tar in modo da consentire l’approvazione della legge di bilancio”.

Foto: Agenparl