Napoli, Faisa Cisal: le tessere Eav di libera circolazione ai dipendenti ed ai loro familiari vanno regolamentate

 

“Ancora una volta registriamo la cattiva abitudine dei vertici aziendali dell’EAV i quali  assumono provvedimenti senza mai parlarne e confrontarsi con i sindacati. Infatti, i vertici EAV hanno promulgato un ordine di servizio (il n. 638) che regolamenta l’emissione delle tessere di libera circolazione ai dipendenti ed ai loro familiari.  Il Presidente dell’EAV già a conoscenza di questa tematica, da tempo risolta in altre aziende in conformità al D.L. 314/97, poteva benissimo gestire ed agire differentemente ed evitare insieme ad altri che si sono prestati a questo gioco al massacro, di presentarsi a quel “teatrino” andato in onda nella trasmissione “l’Arena” di Giletti,   che ci ha ridicolizzato agli occhi dell’intero Paese. Adesso è importante entrare nel merito di quello che occorre fare per regolamentare questa materia, in modo da evitare che si passi da una fase non regolamentata, in cui qualcuno ci ha “sguazzato”, ad una fase di una regolamentazione rigida e discriminante rispetto ad accordi già esistenti da anni in aziende consorelle del settore (ANM 20/1/1998 – CTP 29/10/1998), che sono frutto di corrette relazioni e concertazione tra azienda e sindacati”. Così dalla segreteria Faisa Cisal.

“Sull’argomento abbiamo inviato una nota all’EAV in cui si chiede la sospensione dell’O.d.S. N. 638 DEL 04/11/2016 ed un urgente incontro ritenendo insoddisfacente e discriminatorio la soluzione adottata dall’EAV. Non possiamo consentire, specialmente ai giovani che hanno o avranno dei figli da mandare a scuola e che già hanno stipendi bassi, di essere penalizzati rispetto ai lavoratori di altre aziende del settore in Campania”, si legge nella nota stampa.