Un bacio è solo un bacio…

Volevo essere baciata. Volevo il suo odore ed il suo sapore. Percepivo una infantile aura di magia al pensiero che ciò accadesse: ero una sognatrice e da sempre la magia faceva parte della mia vita quotidiana. Ma quella volta non avrei davvero saputo come fare a baciarlo. Se non lo avesse fatto lui temo che mai avrei preso l’iniziativa.
Oh come avrei voluto avere in quel momento la tenacia di Rebecca. Lei si che gli avrebbe saputo estorcere quel bacio. E invece io me ne stavo lì impalata come ad ascoltarlo mentre i miei pensieri ed i miei sensi erano altrove.  Forse il segreto per accaparrarsi un uomo come lui sfugge a moltissime donne e forse la conquista risulta estremamente semplice se non ti fai illusioni matrimoniali. Nessun uomo rifiuterebbe la piacevole   compagnia di una donna che non pretende legami.
Quando ad un certo punto rimasi sola in quella grande stanza ed allora il mio battito tornò regolare.
Non è stata la sua intelligenza o la sua bellezza ad affascinarmi… ma tutto! Non era indifeso di fronte al mondo come mi sentivo io. Era schietto e   deciso: sapeva come ottenere quello che voleva. A costo di sentirmi debole, lo rendevo capace di sentirsi forte. Se io fossi stata troppo forte non   avrei  avuto bisogno di lui e avremmo dovuto dividerci.
Una volta fatto ritorno a Milano, i contatti non si interruppero ma diventarono più rari, c’era qualcosa di poco concreto e di così diverso dai miei sogni a riguardo che non potei non considerare. L’ennesima storia mai cominciata? Eppure lui era lì, spesso affettuoso e disponibile… ma mai concreto… telefonate simpatiche, discussioni ammiccanti, ricordi dolci ma nessuna presenza.
Ero alla disperata ricerca di consigli su una situazione che occupava ormai il 99% dei miei pensieri e con cui stavo “ammorbando” tutti quelli che mi erano vicini. 
Ma certo è che la pazienza mi veniva meno quando attendevo quelle gradite ma “lunghissimamente lontane” telefonate.