Def, Francesco Boccia VS Governo: “Il documento è incompleto e non rispetta nuova legge bilancio”

Il Def presentato al Parlamento dal governo è “incompleto” e “non rispetta” la nuova legge di bilancio. Così Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio, nel corso delle audizioni alla nota di aggiornamento al Def nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Boccia afferma che il Parlamento si prenderà il tempo necessario, cioè entro il 15 ottobre (data della trasmissione e presentazione a Bruxelles da parte del Governo del documento programmatico di bilancio) “per visionare le integrazioni che il Mef vorrà inserire alla nota di aggiornamento al Def e fare le opportune analisi prima del voto finale della risoluzione, nel rispetto delle regole condivise che tutti insieme ci siamo dati e tutto insieme abbiamo il dovere di rispettare”.
“La Riforma del Bilancio approvata con oltre  l`80% dei voti parlamentari di maggioranza e opposizione e condivisa dal governo – ha ricordato Boccia – dice in maniera esplicita che nella nota al Def vanno chiariti i principali interventi di finanza pubblica per il triennio successivo con l’illustrazione degli effetti finanziari in termini di entrata e di spesa che si intende
presentare. Mentre abbiamo capito quali sono i dubbi dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, le commissioni Bilancio di Camera e Senato non sono state ancora messe nella condizione di capire quali sono le valutazioni del ministero dell’Economia sugli
aspetti più controversi come il contributo alla domanda interna, i consumi finali, gli investimenti fissi lordi e il contributo
alle esportazioni mette”.
“Se fosse stata rispettata la nuova legge di bilancio l`Upb avrebbe avuto tutti gli elementi per fare le opportune valutazioni sulla manovra e forse non saremmo in queste condizioni. Tutti sarebbero stati messi nella condizione di fare anche una valutazione comparata; questa opportunità però non c`è stata data”, ha aggiunto.