Terra dei Fuochi, Luigi Di Maio: “A settembre in piazza. Parlano dei rifiuti a Roma e la Campania brucia”

“Stanotte sono rientrato a Napoli, per altri sopralluoghi nella terra dei fuochi. Mentre i media fanno inchieste sui cassonetti di Roma, la Campania continua a bruciare. I cittadini delle province di Napoli e Caserta ogni giorno respirano aria tossica. Ma siccome questa e’ una Regione governata dal Pd, tutto tace, nonostante l’impegno di comitati e associazioni per sollevare l’attenzione sul tema”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio (M5s), vicepresidente della Camera.

“Settembre e’ vicino- prosegue-: dobbiamo scendere in piazza di nuovo come popolo e arrivare anche a Roma se necessario. Parrocchie, comitati, associazioni, cittadini liberi, devono tornare ad invadere spontaneamente le strade di questa terra e pretendere dal Governo centrale piu’ controlli e sorveglianza del territorio”.

“Le Leggi per mandare in galera chi appicca roghi tossici o interra rifiuti esistono- dice ancora-. Ma e’ difficile chiedere alle forze dell’ordine di sbattere dentro questi criminali, se il Governo gli taglia continuamente uomini e mezzi. E’ difficile chiedere ai Vigili del Fuoco di Caserta e Napoli di intervenire repentinamente, se mancano oltre un terzo dei capisquadra nelle caserme. Anche nei prossimi sopralluoghi vi portero’ in diretta con me. Tutto il mondo deve vedere cosa sta accadendo in questa terra”.