Borse, giornata nera per Milano: Mps perde l’8%

Si colora sempre più di rosso la seduta delle Borse europee, con gli indici dei principali Paesi che cedono oltre l’1%, con l’eccezione di Londra (-0,7%). Milano e Madrid viaggiano appaiate, in calo di circa 2 punti percentuali davanti a Parigi (-1,57%) e Francoforte (-1,26%). A zavorrare i listini sono ancora una volta le banche (-2,4% l’indice Dj Stoxx di settore), con gli investitori che restano scettici sugli stress test e vengono innervositi dal taglio degli obiettivi di utile di Commerzbank (-8%). Vanno male anche le telecomunicazioni (-1,2%), le materie prime (-1,2%) e l’energia (-1%), nonostante il petrolio si sia riportato sopra i 40 dollari al barile.

Piazza Affari resta pesante a metà giornata, anche se recupera qualche decimale rispetto ai minimi della mattinata. Il Ftse Mib cede l’1,9% zavorrato ancora una volta dalle vendite sul comparto bancario. E ‘rientrata dall’asta di volatilità Mps (-9,19%) con Bper (-8,26&) mentre scivolano Unipol (-5,8%), Banco Popolare (-5,02%), Ubi Banca (-4,74%), Unicredit (-4,73%) e Mediobanca (-3,91%). Fuori dal comparto bancario male Cnh (-3,79%), UnipolSai (-3,86%), Generali (-3,15%) ed Exor (-2,88%). In controtendenza A2A (+0,24%) e Campari (+0,32%) dopo i risultati del semestre. Intesa Sanpaolo cede il 2,63% in attesa della trimestrale.

Banche: Renzi, provato italiane non sono problema Ue  – “Penso che gli stress test abbiano mostrato che le banche italiane non sono il problema del sistema europeo. Questa è la vera novità”.Così Matteo Renzi intervistato da Cnbc. “Negli ultimi 12 mesi ogni giorno si diceva che il problema erano le banche italiane e noi replicavamo che non era vero. Alla fine gli stress test mostrano la realtà: abbiamo la migliore banca europea, Intesa Sanpaolo, e quattro istituti su cinque sono in una buona situazione. Il problema è Mps, per la quale abbiamo lavorato con forza a una soluzione di mercato. Perciò sono soddisfatto del risultato”.

“Per la prima volta abbiamo eliminato il problema dei Non performing loans. Ora per la prima volta Monte dei Paschi è senza Npl perché l’operazione Atlante ha pulito di ogni credito non performante la banca”. Perciò questa è la soluzione “finale”. Così ha risposto il presidente del Consiglio alla domanda perché dovremmo credere che per Monte dei Paschi di Siena è l’ultima volta che si interviene e si ricapitalizza.

L’Italia sta combattendo per evitare del tutto il bail in, perché anche un ‘soft bail in’ potrebbe essere un disastro per la credibilità e la fiducia. Questa è la ragione per cui ho combattuto per una soluzione di mercato” per Mps. “La mia priorità è anche cancellare il potere dei politici nelle banche”, ha aggiunto Renzi.

Asia giù con petrolio, Australia taglia tassi  – La caduta del petrolio, sceso nuovamente sotto i 40 dollari al barile, pesa sulle Borse asiatiche, mentre la decisione della Banca centrale australiana di tagliare di un quarto di punto i tassi di interesse, al minimo storico dell’1,5%, indebolisce la valuta di Sydney. Tokyo ha ceduto l’1,47% in attesa che domani il governo giapponese alzi il velo sui dettagli del piano di stimolo da 28 miliardi di yen. Poco mosse le Borse cinesi mentre Hong Kong è rimasta chiusa a causa di un tifone. Seul ha ceduto lo 0,36% e Sydney lo 0,84%. Il calo del petrolio “peserà probabilmente sull’umore degli investitori e potrebbe provocare un po’ di fuga dal rischio” ha commentato a Bloomberg, James Woods, strategist di Rivkin Securities. In Europa proseguirà la stagione delle trimestrali – con Intesa, Ferrari e Poste che in Italia daranno i risultati – e si conosceranno i dati sui prezzi alla produzione nell’Eurozona mentre dagli Usa sono attesi quelli sulla spesa e il reddito personale.

Fonte: Ansa