Vaticano: Papa Francesco stabilisce la divisione tra la gestione dei beni e la vigilanza

Netta e inequivocabile distinzione tra la “gestione diretta del patrimonio” e i compiti di “controllo e vigilanza sull’attività di gestione”. E’ questo quanto stabilito nel documento “Motu proprio” firmato da Papa Bergoglio il 4 luglio.

Una linea di confine serrata tra l’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica (Apsa) e la Segreteria per l’Economia (Spe): alla prima compete “l’amministrazione dei beni e la gestione finanziaria” e alla seconda “il controllo e la vigilanza”.

All’Apsa presieduta dal cardinale Domenico Calcagno spetta quindi la gestione dei beni mobiliari e immobiliari, che non passerà per la Spe guidata dal cardinale australiano Geroge Pell.

In caso di controversie tra i due dicasteri subentrerà per decidere il cardinale Velasio De Paolis, delegato del Papa.