Matteo Renzi: “Perchè gli altri personalizzano il referendum? No a modifiche Italicum”

“Il Referendum? Vorrei farlo prima possibile, non è su di me su di lei o su altri. Io sono pronto a trarre le conseguenze perchè sono un leader e non posso far finta di niente. Ma, la domanda è: volete ridurre il numero dei parlamentari, semplificare i rapporti tra Regioni e Stato, fare in modo che una sola Camera dia la fiducia. Sono altri che vogliono personalizzare contro di me il referendum come elemento di battaglia politica interna”. Lo dice il premier Matteo Renzi a ‘L’Intervista’ a Maria Latella su SkyTg 24.

Il premier annota dunque che il referendum non va personalizzato e “non è su di lui”, però lo scorso 8 maggio ospite alla trasmissione “Che tempo fa” di Fabio Fazio diceva: “se io perdo (sempre riferendosi al referendum costituzionale) ma con che faccia rimango, non è che vado a casa, smetto di far politica”. 

Il presidente del Consiglio prosegue l’intervista sottolinenado che “non vedo in Parlamento una maggioranza per una legge alternativa” all’Italicum”, e non risparmia l’ennesima stoccata a Massimo D’Alema (che ha annunciato che voterà no al referendum),”ha tutti i diritti di votare ciò che crede e francamente credo sia difficile imporre qualcosa a D’Alema. A me, però, piacerebbe discutere nel merito”.