La strage del Bangladesh: 9 italiani sgozzati perchè non conoscevano il Corano

La strage del Bangladesh consumatasi nella serata di ieri in nel bar Holey Artisan Bakerydi Dacca. Molti vittime del crudele attentato rivendicato dall’Isis sono italiane e giapponesi.

Il premier Matteo Renzi ha deciso l’invio immediato di personale diplomatico che possa supportare l’attività dell’ambasciata italiana.

Ora emergono i primi macabri dettagli di questa presa d’ostaggi inedita in questo Paese. Le vittime, come ha riferito il Telegraph citando un soccorritore ed un ufficiale, sono state sgozzate: «con lame affilate» ha precisato l’esercito bengalese. «Quelli che sapevano recitare versi del Corano sono stati risparmiati, gli altri sono stati torturati» ha raccontato al Daily Star Rezaul Karim, padre di Hasnat che è stato tenuto in ostaggio per oltre 10 ore nel locale insieme alla sua famiglia: con la moglie Sharmin e la piccola Rayan, di 8 anni, stavano festeggiando il compleanno dell’altro figlio, Safa, 13enne, quando i terroristi hanno fatto irruzione nel locale sparando e lanciando molotov per poi prendere in ostaggio decine di persone.