Estate 2016: tutti i libri da leggere sotto l’ombrellone

Dopo mesi di duro lavoro oppure di giornate trascorse studiando è tempo di fare spazio in valigia ed oltre a costumi, creme solari e infradito, non può mancare, la serie di libri da portare con sé sotto l’ombrellone.
Di seguito vi elenchiamo le dieci proposte di questa estate 2016 alle quali non potrete rinunciare:
– “La sostanza del male” di Luca D’Andrea per Eineadi stile libero, al centro della storia c’è un triplice, macabro ed efferato omicidio rimasto irrisolto. Una scia di violenza perseguita una comunità isolata tra le montagne dell’Alto Adige. Il protagonista avvia una serie di indagini che mettono a repentaglio la sua incolumità e quella della sua famiglia.
– “L’amore è eterno finché non risponde” di Ester Viola, giornalista e influencer su twitter, il suo è un “romanzo teraupetico”. Analizza l’amore e le relazioni di coppia “vissute” sui social, tra notifiche, tag, status. “Certo che esiste l’amore eterno: è quello non corrisposto”. La protagonista Olivia è un avvocato divorzista e ormai conosce la sciagura sentimentale meglio di chiunque altro, infatti si divide fra il lavoro e la sua vita privata, e distingue i suoi clienti in due categorie: i lascianti e i lasciati. Dice Olivia – è Darwin applicato alla sciagura sentimentale- poi spiega “non il più forte, ma il più veloce a dimenticare è quello che sopravvive”.
– “7-7-2007” di Antonio Manzini, un bestseller considerato l’erede di Andrea Camilleri, Schiavone vicequestore burbero e scontroso. Ambientato a Roma nel luglio del 2007, i due protagonisti Marina e Rocco sono ai ferri corti, lui indaga su un delitto di “bravi ragazzi” e il destino gli sta per servire un conto in sospeso; “A Calais” di Emmanuel Carrère, il quale riesce ad immergere il lettore, con la sua scrittura, sul confine della speranza lì dove la burocrazia dei governi ha chiuso le porte a migranti e profughi. Lui ha voluto studiare la situazione di persona, incontrando le persone del luogo. Le grande migrazioni sconvolgono la civiltà del nostro tempo.
– “Belgravia” di Julian Fellowes, autore di Downtown Abbey, la serie TV non americana più volte candidata ai premi Emmy e considerata una fra le migliori scritte dalla Writers’ Guild of America, rappresenta una vera e propria novità poiché è stato pubblicato online a puntate e ora arriva anche in libreria. È ambientato a Bruxelles nel 1815, tra amori impossibili e intrighi di potere, ponendo in primo piano i Trenchard e la famiglia di Lord Bellasis, cioè una famiglia di commercianti. I nuovi benestanti e la vecchia aristocrazia in guerra.
– “La libreria delle storie sospese” di Cristina Di Canio, la quale ha aperto una libreria “Il mio libro” a Milano. È diventata pian piano un punto di riferimento anche sui social. Lei racconta il “variopinto” mondo delle librerie e attraverso la sua protagonista, un’anziana lettrice ci spinge a sperare.
– “Giorni selvaggi” di William Finnegan, che per realizzare il suo sogno ha svolto alcuni lavori come ad esempio il parcheggiatore. La sua passione era surfare e “inseguire le onde perfette” in giro per il mondo. Ha vinto il Premio Pulitzer 2016 spiegando come la sua passione gli abbia cambiato la vita. A 63 anni continua a inseguire il suo sogno, danzando sulle onde del New Jersey; “La vita felice” di Elena Varvello, al centro della storia c’è Elia e gli eventi che hanno mutato la sua vita, parlando del padre, il quale poteva con un solo gesto cambiare le sue giornate. Tutto cambiò in quell’estate, quando sequestrò una ragazza. Contemporaneamente Elia scopriva l’amore prima e il sesso poi. Bisogna porsi una domanda “di cos’è fatta una vita felice?”.
– “Un amore di Salinger” di Frédéric Beigbeder, un romanzo che mescola finzione e realtà e racconta di come Charlie Chaplin, sia arrivato dal nulla facendo innamorare Oona O’ Neil sua futura moglie, portando Salinger a partire per il fronte. Si tratta di una storia reale a cui il romanziere francese è risalito trovando le lettere che Jerome inviava ad Oona dal fronte.
– “Da dove vengo io” di Simone Sarasso, un’epica di nove volumi, che viene ribattezzato il “Games of Thrones” della mafia ameriana, racconta di come tutto ebbe inizio. Il primo è ambientato a New York agli inizi del Novecento. Alcuni ragazzi, alla ricerca di soldi e potere, dopo la quarantena ad Ellis Island hanno un obiettivo “conquistare la citta”. Sono figli di emigranti, partono dal gioco d’azzardo per iniziare a guadagnare, per raggiungere il potere.