Beppe Grillo modifica lo Statuto ‘Non Statuto’

Dopo le sentenze di Napoli e di Roma emesse dai rispettivi Tribunali, Beppe Grillo ha consultato i suoi legali per soccombere ad alcune lacune presenti nello Statuto (Non Statuto) proprio in materia di espulsione.

Attraverso il suo blog il leader pentastellato ha indetto un votazione per modificare il ‘Non Statuto e il Regolamento’. Le votazioni inizieranno il 25 luglio per poi culminare il 26 settembre. Il giorno dopo la chiusura dell’ Italia a 5 stelle che si terrà a Palermo. Per ora non sono state pubblicate le modifiche che saranno apportate al ‘Non statuto e al Regolamento’.
Come si può leggere sul blog di Beppe Grillo “Il Movimento 5 stelle non è un partito e non intende diventarlo.Abbiamo poche e semplici regole che vanno rispettate da tutti i membri della comunità”. Sarà possibile votare tutti i giorni anche nei weekend  dalle 10 alle 21. Potranno votare tutti gli iscritti entro 1 Gennaio 2016 con documento certificato. La votazione era stata indetta per il 21 Luglio, ma poi è stata posticipata. Nel caso in cui si arrivasse al 75% degli iscritti la votazione sarà chiusa anticipatamente, ma no prima del 30 Luglio.
A Roma i deputati pentastellati hanno le bocche cucite, l’unico a lasciare dichiarazioni è stato Carlo Sibilia membro del direttorio “stanno lavorando perchè il testo sia inattaccabile. Poi se necessario sarà sottoposto alla rete” inoltre spiga ” sono necessarie dei cambiamenti per adeguarci alla legge e noi siamo pronti a fare quanto richiesto”.
Con le modifiche che verranno apportate  si vuole evitare un altro caso Pizzarotti. Gli eletti che saranno espulsi non potranno ricorre in Tribunale per la reintegrazione. Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti era stato sospeso per una mancata comunicazione al movimento per un avviso di garanzia ricevuto. Le indagini condotte  da parte della Procura di Parma su un abuso di’ufficio per le nomine al teatro Regio di Parma. La sospensione era stata commutata dallo staff del movimento 5 Stelle.