Al via la 64esima edizione del Ravello Festival

La suggestione del Ravello Festival ritorna con la serata di apertura di un evento che durerà fino a settembre. Ad inaugurare la 64esima edizione sarà un weekend votato alla musica sinfonica che non poteva non aprirsi con un sentito omaggio a Wagner, nume tutelare del Festival e della Città della Musica. Stasera, alle ore 20, a salire sul palco sospeso del Belvedere di Villa Rufolo sarà Juraj Valuha che dirigerà l’Orchestra Giovanile Italiana, la formazione ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole e tenuta a battesimo da Riccardo Muti che ormai vanta 30 anni di attività con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche di mezzo mondo. Dopo più di dieci anni, torna a Ravello Yuri Temirkanov uno dei direttori più apprezzati del panorama musicale mondiale. Il maestro, insieme all’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo regalerà al pubblico di Ravello due serate: la prima è in cartellone sabato 2 luglio (ore 20) con un programma tutto votato a Tchaikovsky. Il viaggio nella musica russa si completerà domenica 3 luglio (ore 21) quando il maestro e l’Orchestra faranno rivivere nei giardini di Villa Rufolo alcune pagine tratte da Spartacus di Khachaturian, il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore, op.18 di Rachmaninoff e l’opera più popolare di Nikolaj Rimskij-Korsakov, la Shéhérazade. Il solista, per l’occasione, sarà il talentuoso Roustem Saitkoulov. “Il Ravello Festival 2016 – spiega il direttore artistico per la musica, Alessio Vlad – vuole affermare la vocazione di Ravello ad essere Città della Musica. Partendo da questo presupposto la programmazione è stata concepita secondo alcune linee che vogliono essere ben chiare anche intrecciandosi tra loro. Oltre alla necessità di fare di Ravello anche un centro di produzione, innanzitutto si è voluta, secondo una oramai antica tradizione, la presenza di Orchestre e direttori importanti nel luogo che più di ogni altro caratterizza Ravello nel mondo ed ovvero il Belvedere di Villa Rufolo”.

Fonte: Ansa