Roma, confronto tv Virginia Raggi – Roberto Giacchetti tra Imu e rifiuti

Confronto Tv tra Virginia Raggi, candidata sindaco del M5S e Roberto Giacchetti sostenuto dal centrosinistra. Si contenderanno la poltrona più ambita del Campidoglio a Roma domenica 19 giugno.

Alla domanda su cosa farebbe in caso di avviso di garanzia, Raggi ha risposto: “Ho sempre detto che la coerenza e’ fondamentale. All’interno delle istituzioni non devono esserci persone condannate, lo diciamo con cognizione di causa. Quando un sindaco riceve un avviso garanzia deve sentire i cittadini perche’ a loro risponde”. Ma i cittadini come fanno a esprimersi? Devono iscriversi al blog di Grillo o al Comune di Roma? “Il sito del Comune di Roma puo’ prevedere anche questo – ha risposto Raggi – o tramite il blog di Grillo. Cio’ che conta e’ il rapporto di fiducia tra sindaco ed elettori, cosa che finora un sindaco non ha mai rispettato”. E’ stato chiesto a chi, i due candidati sindaco, intitolerebbero una via di Roma: Giachetti ha risposto che Marco Pannella “meriterebbe una via in questa citta’”, mentre Raggi ha detto “lo chiederei ai romani” con un referendum. Capitolo Mafia Capitale: un messaggio della candidata M5S a Carminati? “Carminati su Roma aveva il controllo di 3 candidati su 4. Noi saremo incorruttibili. Con noi i giochi sono finiti”. Giachetti invece ha detto: “Ho paura di chiunque faccia paura a Roma, saremo vigili e attenti perche’ non vi siano piu’ situazioni come quelle viste finora, come Mafia capitale”. In merito alla squadra di giunta, Raggi ha ribadito che l’annuncera’ tra domani e venerdi’, “non faro’ i nomi stasera, la stiamo completando, mi sto prendendo tutto il tempo necessario. Vogliamo nomi di livello, voglio selezionare i nomi e avere colloqui a quattr’occhi”. Aggiungendo pero’ che “molti professionisti mi hanno chiesto riservatezza anche perche’ spaventati da come la stampa ci sta trattando”. Mentre Giachetti ha ribadito i nomi gia’ noti da giorni, sottolineando quindi che ad occuparsi degli appalti pubblici sara’ Alfonso Sabella, magistrato che e’ stato assessore alla legalita’ durante la giunta Marino. Unico punto su cui sono stati d’accordo, il capitolo Imu e Chiesa. Virginia Raggi ha sottolineato: “Noi siamo stati i primi a denunciare il fatto che la chiesa non pagava l’Imu e l’avevamo denunciato a Marino e Tronca che sono stati sordi. E’ stato lo stesso Papa Francesco che ha dichiarato che e’ giusto, etico e morale pagare l’Imu quando ci sono attivita’ commerciali”. A sua volta Giachetti ha sostenuto: “C’e’ un decreto Monti che dice chi deve pagare. La Chiesa sta a livello di qualunque altra associazione, cio’ che e’ commerciale si paga, cio’ che invece e’ assistenza, sociale, li’ – come per le onlus – c’e’ l’esenzione, poi c’e’ la linea intermedia e bisogna vedere quale e’ la prevalenza”.

Fonte: Agi