Picasso a Napoli: “l’Arlecchino con specchio”

Il 17 giugno alla Galleria d’Italia – Palazzo Zevellos Stigliano, sede museale di Intesa SanPaolo a Napoli, apre i battenti a Picasso con una mostra: “l’Arlecchino con specchio“. L’Arlecchino rimarrà esposto al pubblico fino all’11 settembre.

Trascorrono gli anni, i secoli, si susseguono gli artisti e i modi di fare pittura, di fare arte. Eppure ogni artista segue segue il richiamo delle tradizioni. Il Carnevale ne è un esempio. Sono molti quelli che hanno voluto rappresentarlo spesso attraverso la raffigurazione di maschere carnevalesche. Una delle maschere caratteristiche del carnevale è sicuramente l’Arlecchino nata a Bergamo a metà del 500.

La maschera di Arlecchino, che Goldoni creò nella sua identità di carattere ambiguo, saggio e folle, allegro e profondamente malinconico, è stata per Picasso una sorte di autoritratto in evoluzione. La sua tumultuosa corsa artistica non di rado ha avuto momenti di pausa e di arresto meditativo. Il suo dipinto “Arlecchino con specchio è una delle opere più popolari di Picasso e rimanda alla prima produzione artistica dell’autore, quando le maschere che rappresenta, Pierrot ed Arlecchino, simboleggiano la condizione emarginata dell’artista.