Papa Francesco: “No a ostilità e indifferenza verso i profughi”

“L’indifferenza e l’ostilità rendono ciechi e sordi, impediscono di vedere i fratelli e non permettono di riconoscere in essi il Signore”. Così Papa Francesco, nel corso dell’udienza generale in piazza San Pietro, torna sul dramma dei migranti e mette in guardia sull’atteggiamento di fastidio sempre più diffuso nei confronti dei profughi.

“Quante volte – aggiunge il Papa – noi quando vediamo tanta gente nella strada, gente bisognosa, ammalata, che non ha da mangiare, sentiamo fastidio, quante volte noi quando ci troviamo davanti i tanti profughi e rifugiati sentiamo fastidio, è una tentazione tutti noi abbiamo questo, e per questo la parola di Dio ci insegna”.

Bergoglio ribadisce che i “profughi sono nostri fratelli”, annotando che spesso l’indifferenza si trasforma in “aggressione e insulto” quando si dice ‘cacciateli via’, ‘metteteli da un’altra parte”. L’invito del Pontefice è a lasciarci “guarire e perdonare da Gesù”.