Vaticano: si festeggia la solennità del Corpus Domini

In Vaticano oggi si festeggia la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, che in Italia e in altri Paesi sarà celebrata domenica prossima. Papa Francesco presiederà la Messa alle 19.00 sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. Subito dopo si svolgerà la Processione eucaristica che, percorrendo via Merulana, raggiungerà la Basilica di Santa Maria Maggiore.

“Gesù si dona a noi nell’Eucaristia, offre se stesso come cibo spirituale che sostiene la nostra vita”: lo scrive il Papa in un tweet pubblicato alle 13.00 sull’account @Pontifex in nove lingue. Alla liturgia del Corpus Domini potranno partecipare quest’anno anche i tanti pellegrini presenti a Roma per il Giubileo della Misericordia. Ieri, al termine dell’udienza generale, l’invito del Papa:

“Invito romani e pellegrini a partecipare a questo solenne atto pubblico di fede e di amore a Gesù realmente presente nell’Eucaristia”.

Nell’omelia dell’anno scorso il Papa ha affermato che l‘Eucaristia è “vincolo di comunione” e non permette di disgregarci  laddove c’è la tentazione di non vivere la fraternità, di gareggiare per occupare i primi posti o quando non troviamo il coraggio di testimoniare la carità e offrire la speranza:

“Il Cristo presente in mezzo a noi, nel segno del pane e del vino, esige che la forza dell’amore superi ogni lacerazione e al tempo stesso che diventi comunione con il povero, sostegno per il debole, attenzione fraterna a quanti fanno fatica a sostenere il peso della vita quotidiana. E sono in pericolo di fede”. (Omelia per il Corpus Domini, 4 giugno 2015)

La Festa del Corpus Domini è stata istituita da Papa Urbano IV nel 1264, in seguito al miracolo di Bolsena: era il 1263 quando un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, si fermò a celebrare la Messa in questa cittadina laziale. Turbato dai dubbi sulla presenza reale di Gesù nell’Eucaristia chiese un segno: improvvisamente alcune gocce di sangue sgorgarono dall’Ostia consacrata bagnando il corporale, che ancora oggi è conservato nel Duomo di Orvieto.

Come ogni anno la Processione si concluderà con il canto del Tantum ergo e la Benedizione eucaristica impartita dal Papa.

(Fonte articolo: radiovaticana.na)