Unioni civili: il Governo chiede la fiducia, opposizioni in rivolta. La Cei: “Sconfitta per tutti”

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi con un tweet annuncia la fiducia alle unioni civili: “A nome del Governo, ho messo la questione di fiducia sulle. Basta rinvii, questa è “. Il cingettio fa infuriare le opposizioni.

“L’esecutivo ha le sue logiche”, ha commentato il segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino, “le sue esigenze, probabilmente avrà anche le sue ragioni, ma il voto di fiducia, non solo per questo governo ma anche per quelli passati, spesso rappresenta una sconfitta per tutti”. E ha concluso: “C’è la necessità di politiche che siano più attente, e che davvero mettano al centro l’importanza della famiglia fatta di madre, padre, figli. La famiglia non deve stare a cuore solo alla Chiesa, ma a tutti, a tutta la società. Quello della famiglia non è un ruolo sussidiario o marginale. Questo la società deve capirlo”.

Inizierà oggi alle 14,10 alla Camera la «chiama» nominale dei deputati per la fiducia posta dal governo sul ddl sulle unioni civili. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo. Alle 12,30 inizieranno le dichiarazioni di voto mentre alle 10 scadrà il termine per la presentazione degli ordini del giorno. Dal numero di questi ultimi dipenderà il giorno in cui ci sarà il voto finale sul provvedimento.