Save the children: 48% minori non legge libriIl 55% mai stato a un museo, 46% non fa sport

I giovani italiani, nell’ultimo anno, hanno letto poco, hanno svolto poca attivita’ fisica. Cosi’ Save The Children dal rapporto ‘Liberare i bambini dalla poverta’ educativa: a che punto siamo?’ e dal relativo indice di poverta’ educativa (IPE) regionale, presentato a Roma in occasione della conferenza di rilancio della Campagna Illuminiamo il Futuro.

Oltre al percorso scolastico, uno degli elementi fondamentali per contrastare la poverta’ educativa e’ determinato dal contesto di vita al di fuori delle mura scolastiche: andare a teatro o ad un concerto, visitare musei, siti archeologici o monumenti, svolgere regolarmente attivita’ sportive, leggere libri o utilizzare internet, sono tutti fondamentali indicatori dell’opportunita’ o della privazione educativa.

In Italia, ben il 64% dei minori nell’ultimo anno non ha svolto quattro tra le sette attivita’ sopra richiamate. Il 17% ne ha svolta soltanto una, mentre l’11% non ne ha svolta nessuna. Il 48% dei minori tra 6 e 17 anni non ha letto neanche un libro, se non quelli scolastici, nell’anno precedente, il 69% non ha visitato un sito archeologico e il 55% un museo, il 46% non ha svolto alcuna attivita’ sportiva.

Se nel Sud e nelle Isole la privazione culturale e ricreativa e’ piu’ marcata, arrivando all’84% della Campania, nelle regioni del Nord riguarda comunque circa la meta’ dei minori considerati, dove solo le province di Trento e Bolzano scendono al di sotto di questa soglia (rispettivamente 49% e 41%).