Napoli, scontro duro tra Matteo Renzi e Luigi de Magistris. Il premier: “Il sindaco minaccia con volgarità indegne di un uomo pubblico”

Scontro duro tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il premier Matteo Renzi. Che tra i due non scorra buon sangue è ormai questione nota, ma nelle ultime ore, complice un linguaggio duro e crudo della fascia tricolore, la situazione è peggiorata.

“Il sindaco di Napoli mi insulta e minaccia con volgarità indegne di un uomo pubblico”. Scrive, in un passaggio della sua enews, il premier Matteo Renzi osservando come “a leggere alcune dichiarazioni politiche sembra proprio che a qualcuno sia scappata la frizione. I Cinque Stelle equiparano il Pd alla mafia, cercando in tutti i modi di oscurare il proprio atteggiamento incoerente sulla vicenda del sindaco di Livorno. Berlusconi dice che con queste riforme saremo al regime, ignorando che le ha votate anche lui fino al momento dell’elezione di Mattarella. Salvini accusa il Colle e Palazzo Chigi di avere le mani sporche di sangue per gli immigrati”.

Tutto è nato da un video diffuso in rete relativo all’apertura della campagna elettorale del sindaco napoletano, durante la quale ha usato parole durissime contro il premier Matteo Renzi. “Napoli capitale, Sud ribelle, potere al popolo. È il popolo che scrive la storia. Mi hanno strappato la toga ma non posso strapparmi l’anima. Renzi, vattene a casa! Devi avere paura! Ti devi cagare sotto. Se mi fanno fuori ci sarete voi”. E ancora, con la folla in delirio, “Non sono in vendita. Non avete idea che cosa cambierà dal 5 giugno”.