Le borse europee chiudono in calo

Le borse europee chiudono negative, influenzate dai ribassi di Wall Street, che soffre la sempre maggiore probabilita’ di un rialzo dei tassi Usa a giugno. Il conseguente rialzo del dollaro ha fatto arretrare il petrolio e colpisce sia i titoli del settore (Royal Dutch Shell -4,56%, Repsol -4,57%, Total -2,35%, Bp -2,24%) che le materie prime in generale (Anglo American -5,28%, Glencore -4,17%). La prospettiva di un aumento del costo del denaro sostiene invece parte del comparto bancario, in particolare Deutsche Bank (+1,73%), SocGen (+1,69%) e Commerzbank (+1,17%). Meno ispirate le banche britanniche e spagnole. Brillano merck (+5,52%) e Technip (+6,72%), che oggi ha annunciato la fusione con l’americana Fmc. Non piace invece il possibile matrimonio tra Monsanto e Bayer, giu’ dell’8,69%. Il Dax di Francoforte arretra dell’1,48% a 9.796 punti, il Cac 40 di Parigi perde lo 0,85% a 4.282 punti, l’Ftse 100 di Londra lascia sul terreno l’1,82% a 6.053 punti, l’Ftse Mib di Milano segna -0,95% a 17.545 punti, l’Ibex di Madrid scende dell’1,09% a 8.679 punti.