La Romania non sa nulla dell’arrivo delle ecoballe della Campania

L’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente della Romania, in una nota ufficiale, ha fatto sapere di non aver ricevuto alcuna notifica da parte della società Eco Sud o dalle autorità competenti italiane, sulla presunta intenzione, ventilata da indiscrezioni di stampa, di inviare sul territorio della Romania rifiuti provenienti dalla Campania, così come riportato dall’Ansa.

“L’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente – si legge nella nota ripresa dal quotidiano Romania Libera – non ha ricevuto alcuna notifica riguardante la volontà della società Eco Sud di trasportare rifiuti dall’Italia. Secondo le norme europee riguardanti il trasferimento intra-comunitario di rifiuti per la loro eliminazione (Regolamento 1013/2006) questo tipo di trasporto può essere realizzato solo dopo che il mittente lo notifica alle autorità del paese destinatario ed ottiene un accordo preliminare scritto”.

Ferma anche la risposta del Ministero dell’ambiente, che menziona in una nota che “anche nel caso in cui la Romania dovesse ricevere una notifica del genere, essa sarebbe automaticamente respinta poiché l’introduzione di rifiuti sul territorio romeno, allo scopo del loro smaltimento, è vietata dalla legge, ai sensi dell’ordinanza urgente di governo 195/2005 riguardante la protezione dell’ambiente e modificata con la Legge 265/2006, art. 32”.

La notizia della spedizione dei rifiuti, che ha portato l’ente di controllo ambientale ad intensificare i controlli nei confronti della diretta interessata, l’Eco Sud, era in effetti stata lanciata proprio sulla pagina facebook del governo della Romania, rivelandosi falsa dopo aver incontrato in questi giorni la smentita della Guarda nazionale e del ministero dell’ambiente.