Campania: la Cumana torna a Cuma

Domenica 15 maggio, alle ore 10.03, è in programma la corsa inaugurale con reading sul treno. Dal 22 maggio al 30 ottobre, tutte le domeniche e i giorni festivi previsti 6 treni in andata e 6 treni in ritorno. Biglietto integrato EAV e Sovraintendenza Archeologica

 Grazie all’accordo di valorizzazione tra EAV, la Sovraintendenza Archeologica della Campania, la Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Campania e la Soc. Cooperativa Culture, dalla stazione di Montesanto – situata nel cuore del centro storico di Napoli – si potrà raggiungere Cuma e visitare il sito archeologico, immergendosi nel verde della Foresta regionale e della sua macchia mediterranea, con un unico biglietto dal costo di 6 euro.

Il servizio EAV sarà svolto tutte le domeniche e nei giorni festivi, a partire dal 22 maggio e fino al 30 ottobre, con 6 treni in andata e 6 treni in ritorno nella fascia oraria 9.43 (primo treno da Montesanto) – 17.55 (ultimo treno da Cuma).

Il biglietto potrà essere acquistato presso le rivendite EAV delle stazioni della Cumana e della Circumflegrea di Montesanto, Fuorigrotta, Pozzuoli, Torregaveta, Soccavo, Pianura, Quarto e Licola, e presso il circuito di vendita online della Coopculture, tramite il sito web www.coopculture.it.

La corsa inaugurale, in programma domenica 15 maggio, partirà alle ore 10.03 da Montesanto. Nel corso del viaggio di andata verso Cuma, è previsto sul treno un reading che introdurrà i partecipanti nel clima della giornata. La visita al sito sarà animata con uno spettacolo a cura de Le Nuvole e Coopculture. Infine, è previsto un momento musicale nella Foresta, impreziosito dal cantante Pietro Quirino che, insieme al suo gruppo, si esibirà in alcuni brani della canzone classica napoletana.

A Cuma, dunque, sarà firmato anche l’accordo di valorizzazione alla presenza, tra gli altri, di Adele Campanelli e di Francesco Sirano per la Sovraintendenza, di Giampaolo Parente e di Giuseppe Rispo per la Foresta, e del Direttore Generale Maria Letizia Casuccio per la Coop. Culture.

Fonte foto: vesuvionline.it